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Alpe Segnara, Corbazolo, Broint...

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      Val Segnara : Alpe Segnara, Corbazolo, Broint...

 Valle Anzasca > Molini.

 

 

 Ritorno nella bella Val Segnara, una laterale della Valle Anzasca che, per la sua estensione (e complessità), si può anche considerare quasi un "mondo a parte", dove si può girare per giorni tra i fitti boschi alle quote più basse, e sulle panoramiche creste; una zona comunque sempre da non sottovalutare, in particolare in basso nella rigogliosa vegetazione dove capita che ogni tanto qualcuno smarrisca il sentiero...

 Una visita sul versante sud-ovest della dorsale della panoramica Alpe Broint, passando da Corbazolo che si è rivelato l'alpeggio più piacevole incontrato lungo il percorso.

 

 Con Fiorenzo partiamo da Molini (poche possibilità di parcheggio), e scendiamo lungo la mulattiera che porta al Santuario della Madonna della Gurva, qui si risale il versante opposto uscendo sulla stradina che porta a superare sul ponte il Rio Segnara.

 Saliamo lungo il sentiero che entra nella valle, percorso frequentato dagli escursionisti (in particolare stranieri), che fanno la traversata da e per Campello Monti; si raggiunge un bivio (cartelli indicatori del percorso "ufficiale"), e si lascia il sentiero principale per seguire la traccia non segnalata che sale sulla sinistra e porta alle baite dell'Alpe Cresta 743 m. proseguendo si giunge all'esteso alpeggio di Segnara 944 m.

 (Per questa zona, alcune mappe non riportano correttamente i sentieri... il percorso che sale a Corbazolo non traversa verso Stallone e Crest, ma parte proprio dall'Alpe Segnara...).

 Dopo una visita alle numerose baite dell'Alpe Segnara (divisa in due nuclei principali), e ormai immerse nella fitta vegetazione, lasciamo il sentiero principale che sale con un ampio giro verso nord-ovest [vedi il bivio alla foto 78], e proseguiamo in piano fino alla grossa costruzione dello Stallone (Tallone sulla Rabbini); questo tratto, e il successivo fino all'incrocio col sentiero principale, è riservato a escursionisti abituati a muoversi in questi ambienti "imboscati" e quasi senza sentiero...

 Sopra i ruderi dello Stallone si trova una vaga traccia e dei piccoli segni di vernice gialla sugli alberi (che bisogna cercare così da seguire il giusto percorso...); si traversa un canalino e salendo una dorsale si passa dai due nuclei di Crest di cui rimangono solo dei ruderi, proseguendo la salita del ripido versante si sbuca sul sentiero principale nei pressi di un basamento (grosso muretto di sassi), di una vecchia teleferica.

Link alla cartina ↓

 Con percorso più "tranquillo" e piacevole, il bel sentiero sale per poi traversare nel punto più favorevole il Rio Scolatore e si giunge in ambiente aperto all'Alpe Corbazolo (Curbasul) 1265 m. accolti dalle curiose caprette del luogo; l'alpeggio (l'unico ancora parzialmente utilizzato su questo versante), è posto in bella posizione panoramica sulla Val Segnara (qui, e anche alla sottostante Alpe Segnara, si può trovare acqua).

 Il sentiero prosegue la salita sopra le baite (in qualche tratto diventa meno evidente), e continua verso la dorsale, raggiunta la quale la traccia si perde (per trovare l'inizio del percorso, seguendolo in senso contrario, il riferimento è il "muro" di sassi della foto 68 che bisogna lasciare alcuni metri più in alto).

 Traversando i prati si giunge all'Alpe Broint (Brent, come è chiamata localmente...) 1494 m. posta su una bella dorsale panoramica che sale verso la Cima Strighet.

  - In un giro successivo, ritorno in questa zona per poi proseguire per la Cima Strighet, vedi questa pagina -


 Ritorno a valle lungo il percorso di salita seguendo il sentiero principale che scende all'Alpe Segnara.

 Tempo per questo giro, 6/7 ore incluse le divagazioni. Difficoltà E/EE

   Giugno 2018




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