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Cortenero (per il Balm Zura...)

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   Ceppo Morelli - Balm da l'Ür - Balm del Scimalon - Alpe Ronchetto - Balm Zura - segnale ca. 2100 m. - Cortenero - Saleri - Balm da l'Ür - Ceppo Morelli.

 Valle Anzasca > Ceppo Morelli.

 

 

 Una visita all'Alpe Cortenero 2036 m. noto alpeggio posto alle pendici del Marigal, sul ripido versante della montagna sopra Ceppo Morelli; la frequentata via normale che lo raggiunge, sale da Mondelli alla costa dell'Alpe Colla e poi traversa raggiungendo questo importante alpeggio in quota, questo era il percorso più "comodo" seguito anche dalle mucche.

 In questa occasione seguiamo invece due percorsi alternativi, più impegnativi e interessanti, che salgono direttamente il versante da Ceppo Morelli; il principale, chiamato la "Via dei Canali" lo abbiamo percorso integralmente in discesa al ritorno, per la salita invece una bella variante che passa dal Balm Zura.

 I percorsi sono segnalati da vernice e anche da tagli, segnali che sono a tratti discontinui, specialmente lungo il percorso che passa dal Balm Zura, dove occorre anche intuito per seguire il percorso logico; giro consigliabile solo con terreno asciutto e buona visibilità (questo in particolare per il percorso del Balm Zura...).

 

Link alla cartina ↓

 Si parte (con Andrea, Francesco e Stella), da Ceppo Morelli 750 m. e dalla strada principale si entra nella viuzza col cartello "località Pianezza" (ce ne sono due... scegliere la seconda salendo dal parcheggio all'inizio del paese), poco dopo si trova il cartello della "Via Canali" e il primo segno di vernice.

 Dopo un primo tratto nel bosco si raggiunge l'incrocio col sentiero che sale da Borgone (cartelli), si passa poi accanto al Balm da l'Ür e a circa 1150 m. (ometto) si trova un bivio, si lascia il sentiero principale per continuare sulla destra lungo la traccia che sale accanto all'imponente roccione del Balm del Scimalon e poi raggiunge la dorsale dell'Alpe Ronchetto 1242 m. (alpe riportata ma non nominata sulle mappe attuali).

 Dall'Alpe Ronchetto si può notare sulla sinistra (ovest) una bella mulattiera che traversa e poi sale, questo dovrebbe essere un collegamento col il percorso della Via dei Canali (non verificato); si sale invece direttamente sulla costa dove si ritrovano i segni di vernice (di vari colori...), più in alto si vede una roccia con la scritta, e la freccia, per il Balm Zura.

 Si trova qualche tratto "costruito" e poi si prosegue salendo il panoramico costone a fianco del canale, si entra in un canalino erboso e poi si continua salendo sulla sinistra (questo tratto può essere incerto per la mancanza di segnali, ma si trova qualche taglio...), poi più in alto si ritrovano i segni di vernice che conducono lungo il sempre ripido pendio verso la parete dove si trova il Balm Zura ca. 1870 m. in bella posizione panoramica e luogo dove si riparano gli animali, come si nota dalle tracce presenti...

 Sulla sinistra (ovest) si risale sopra il balm e si continua con bel percorso sul fianco del versante roccioso portandosi di nuovo ad affacciarsi al canale, qui si traversa verso ovest passando su una breve ma esposta cengia che permette di accedere ai ripidi pratoni sommitali; in alto si vede il caratteristico "segnale" che raggiungeremo.

 Con percorso libero, poggiando prima un poco verso est e poi verso ovest, si risale ai pendii superiori dove, deviando sulla destra (est) si può raggiungere il grosso "ometto" a circa 2100 m. poi, scendendo e traversando verso ovest, si raggiunge una traccia che continuando su una cengia raggiunge una Croce in legno dalla quale, dove lungo una giavina, si scende all'Alpe Cortenero 2036 m.

 Dall'alpeggio si segue per un breve tratto il sentiero che traversa verso l'Alpe Colla, poi su un masso si trova la scritta con l'indicazione del percorso per Ceppo che scende sulla sinistra; su questi pendii iniziali non ci sono problemi, ma bisogna comunque seguire i segni di vernice, anche perchè poi, più in basso, ci sono dei passaggi obbligati...

 Il percorso giunge in un punto vicino al torrente, qui si può traversare per raggiungere il costone successivo (verso ovest), dove si trovano i ruderi dell'Alpe Saleri 1672 m. raramente visitata; in questa occasione siamo scesi lungo la dorsale di Saleri cercando le tracce del vecchio sentiero (che si intuiva in qualche tratto...), riportato sulle vecchie mappe; poi si riattraversa nuovamente il torrente proprio al di sopra di un salto, poco dopo si trova un altro piccolo rudere, e infine ci si ricongiunge col percorso segnalato.

 Il sentiero prosegue la discesa entrando nel bosco dove in seguito inizia il tratto più interessante del percorso, percorso che scende ripidamente lungo una sorta di piccolo costone posto tra due canali, lungo cenge esposte e ripidi tornanti (non a caso, all'inizio di questo tratto si trova un grosso larice con i resti dei vecchi "Santini"... si tratta della làrscja di Madunit, dove appunto i montanari solevano apporre immagini sacre a protezione del cammino); stiamo percorrendo la strà di canai... così era chiamata ai tempi questo percorso che da Borgone saliva a Cortenero, utilizzato solo dagli alpigiani, perchè gli animali passavano da Mondelli.

 In basso si traversa un canale verso est (dove si vede una Croce incisa sulla roccia), e poi si scende traversando nel bosco fino al bivio trovato in salita, da dove, lungo il sentiero percorso all'andata, si ritorna a Ceppo Morelli.

 

 A Ceppo Morelli, alla partenza avevamo trovato una capretta che stava "scortecciando" un ramo [foto 4] (le capre mangiano di tutto...), al ritorno il ramo era perfettamente pulito [foto 72], così come molti altri appoggiati alla roccia che poi saranno usati per l'orto e per recinzioni... un "utilizzo" delle capre che in verità, non avevo ancora visto...

 

 Tempo per questo giro, circa 7 ore.

 Immagini del 17 aprile 2017

    Difficoltà EE




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