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- Tra due laghi - Vergante, Valle dell'Agogna, Mottarone, e dintorni...

   Baveno - Oltrefiume - Monte Camoscio - Alpe Vedabbia - Monte Zughero
   Alpe Nuovo - Mottarone - ritorno verso Romanico.

 

 

 
 Da Baveno si può salire al Mottarone lungo un facile percorso che, nella parte alta, offre belle veduta panoramiche verso la zona del Lago Maggiore e le montagne circostanti; e vale certamente la pena di "allungare" un poco la salita passando dal Monte Camoscio, altro notevole punto panoramico...

 


 Dal centro di Baveno proseguendo verso nord-est e superando il Torrente Selva Spessa si arriva a Oltrefiume da dove si sale verso la zona chiamata La Tranquilla dove si trovano i cartelli indicatori (il percorso è contrassegnato dai classici segni di vernice).


 Si sale nel bosco che in questo tratto nasconde la vista del lago, si incontra un bivio segnalato per l'Alpe Vedabbia sulla sinistra, ma si seguono invece le indicazioni per il Monte Camoscio verso destra; più in alto il sentiero devia ancora verso destra raggiungendo le rocce del Monte Camoscio 890 m. dopo una sosta ammirando il panorama, si passa su un pianoro accanto alla baita degli Alpini di Baveno e si prosegue sulla dorsale boscosa del Monte Crocino.

 Il continua prosegue tra roveri e betulle aggirando il Monte Crocino sul versante sud-est e poi si scende verso l'Alpe Vedabbia posta a 879 m. in una zona ricca d'acqua, era uno degli alpeggi più importanti di Baveno.

 Si segue per un breve tratto la stradina sterrata sottostante le baite e poi si trovano i cartelli indicatori del percorso per il Mottarone; si sale lungo una stradina che portava ad una cava (ora abbandonata), di granito rosa al Monte Zughero, qui il panorama si apre e si vedono nei dintorni le caratteristiche rocce del Mottarone.

 Lasciata la stradina, il sentiero sale sulla sinistra per giungere nelle vicinanze del Monte Zughero 1230 la cui cima si raggiunge con una breve deviazione sulla destra; ritornati sul sentiero si scende un breve tratto sul versante nord e salendo poi all'Alpe Nuovo 1205 m. con la baita ristrutturata del CAI Baveno.

 Dall'Alpe Nuovo si risale la dorsale con percorso evidente raggiungendo così la cima del Mottarone con i suoi impianti sciistici e le sue antenne...


 Per la discesa si è seguito il percorso fatto all'Andata (per tornare all'Alpe Nuovo, in questa occasione, viste le condizioni della neve primaverile, dove si "affondava", abbiamo preferito seguire il tracciato della pista da sci, con la neve più compatta (pista chiusa da pochi giorni), che scende passando nelle vicinanza della caratteristica roccia dell'"Ippopotamo").



 Ritornati all'Alpe Vedabbia, si segue il sentiero segnalato che scende sotto le baite nel bosco, poi si arriva a un bivio, sulla sinistra si ritorna alla Tranquilla, verso destra invece si scende verso la Località Romanico ed è il percorso seguito in questa occasione per ritornare a Baveno; si guada il Torrente Selva Spessa, si passa dall'Alpe Navalesco 340 m. e si giunge a Romanico da dove si ritorna poi verso il centro di Baveno.




 Da Baveno al Mottarone (per il Monte Camoscio), circa 4 ore e mezza. Difficoltà E

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