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Visita a Bognanco Fuori...

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Bognanco Fuori - da Torno.


   Difficoltà E/EE
 

 

"  Piccolo e romito villaggio, ora aggregato al Comune di Bognanco. Il cessato comune era formato dalle frazioni S. Marco, Bei, Pontasca, Foibello, Crestapiana, Pioi, Pianezza, sulla destra del Bogna, e Ronco, Torno, Camparione e Messasca sulla sinistra.

 Posta a Gabbio; telegrafo e telefono ai Bagni e a Bognancodentro; auto da e per Domo al ponte.

 La Parrocchia fu stralciata da Vagna l'11 gennaio 1542. La Chiesa Parrocchiale di S. Marco, a due navate, risale al 1691.
"

 Questo scriveva sul volume "L'Ossola e le sue valli" (edizione del 1931), Giovanni De Maurizi... ora le denominazioni Bognanco Dentro e Bognanco Fuori non sono nemmeno più riportate sulle mappe moderne, ma si ritrovano ancora a esempio sulle costruzioni dell'epoca, vedi la foto 98 a San Marco.

 

 
Link alla cartina ↓

 Una tranquilla escursione nei boschi posti sul versante nord del Moncucco, tra nuclei di baite in parte ristrutturate e ancora "vissute", e alpeggi ormai abbandonati; si cammina, lungo sentieri e sterrate, su percorsi segnalati da cartelli e vari segni di vernice (segni che non sempre sono presenti), in qualche tratto possono esserci dubbi sul giusto percorso, ma con uno sguardo alla cartina non ci sono difficoltà (il terreno è "tranquillo" e non si dovrebbero incontrare passaggi pericolosi anche se ci si allontana dai sentieri più battuti).

 Anche in questa zona c'è la possibilità di uscire dai sentieri principali per andare a cercare qualche alpeggio "dimenticato"...

 

 Da Domodossola si segue la strada per la Val Bognanco fino al ponte posto poco prima della località Torno ( poche possibilità di parcheggio prima del ponte sul Bogna), la mulattiera (cartelli), inizia sulla sinistra prima del ponte; in questa occasione con Fiorenzo, saliamo passando dalla Cappella di S. Anna e poi si giunge al villaggio di Bei 741 m.

 A Bei un percorso più breve traversa subito verso Pontasca, ma naturalmente vale la pena "allungare" un poco questa breve escursione... prima però una breve visita al villaggio con il suo Oratorio di S. Anna del 1662; interessanti i piccoli baitelli di foto 19 e 20, una gentile signora del luogo ci spiega che servivano per conservare il latte; costruiti nelle vicinanze di due piccoli riali, la cui acqua passando sotto le costruzioni, manteneva il latte al fresco; ogni famiglia ne possedeva uno...

 Dal nucleo di baite di Bei poste a ovest sale un sentiero diretto per Cascina Ve, seguiamo invece un altro percorso che sale la dorsale dal gruppo di case poste a est che passa prima dalla bella baita dell'Alpe Selvagaggia (quella posta più a ovest, la altre baite sono disposte più a est), il percorso poi prosegue (sono presenti segni di vernice arancione), verso l'Alpe Cascina Ve 996 m.

 Da Cascina Ve saliamo lungo il sentiero che porta all'Alpe Casale 1135 m. qui, interessante la cantinetta col tetto a volta, tipologia di costruzioni che si trovano anche in altri alpeggi della zona; da Casale salgono due sentieri segnalati, uno verso l'Alpe Lusentino e l'Alpe Foppiano, e un altro per l'Alpe Torcelli, seguiamo quest'ultimo e dopo qualche minuto si trova un bivio poco evidente [foto 36], si lascia il percorso principale che continua a traversare sulla sinistra, per salire invece in direzione ovest.

 Il percorso traversa il versante della montagna superando i due rami del Rio Baulina, e giunge ai ruderi dell'Alpe Garon ca. 1240 m. dalla dorsale di Garon, lasciamo il sentiero per scendere con percorso libero, poggiando un poco sulla destra (est), per andare a visitare un alpeggio senza nome a ca. 1140 m. anche qui si vedono i resti delle costruzioni col tetto a volta; da questo alpeggio si scende ancora poggiando sulla sinistra (ovest) giungendo così all'Alpe Valeggia Crosa 1022 m. qui si trova una stradina sterrata che porta al corposo nucleo di Pontasca 889 m.

 Da Pontasca il sentiero traversa i prati, supera un rialetto e sale alla interessante costruzione dell'Alpe Arlogio, poi si giunge al nucleo di Crestapiana 919 m. una breve visita tra le costruzioni, e poi si scende verso il villaggio di Pioi 853 m. dove la case sono state in gran parte ristrutturate (grazie naturalmente alla presenza della stradina che raggiunge il villaggio...).

 Da Pioi scendiamo lungo un sentiero che raggiunge la stradina nelle vicinanze di Foibello 665 m. e più in basso si arriva a San Marco 582 m. con la sua bella piazzetta davanti alla Chiesa; infine, passando vicino al Cimitero immerso nel bosco, si supera il Torrente Bogna sul ponte e, seguendo la strada asfaltata della Val Bognanco per un tratto, si ritorna a Torno...

 Tempo per questo giro, circa 5 ore incluse soste e divagazioni...

    Immagini dell' 8 maggio 2017

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