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Auzate, Bugnate, la Preja Batizà e dintorni...

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 Visita ad Auzate e Bugnate, due frazioni del Comune di Gozzano poste su una collinetta tra Gozzano e Soriso, a sud del Lago d'Orta.

 Un tempo comuni autonomi (una volta tutti i paesini più "piccoli" erano comuni autonomi), sono diventati frazioni di Gozzano nel 1928 (assieme a Bolzano Novarese); a nord di Bugnate si trova il panoramico colle della Madonna della Guardia, luogo noto anche perchè nel 1907 il re Vittorio Emanuele II venne qui per osservare la zona, progettando contromisure in previsione di possibili attacchi stranieri da nord (la Linea Cadorna è stata una delle opere poi realizzate di conseguenza).

 Cartografia :   Mottarone 1:25 000 - Carta Escursionistica Geo4Map (Link) - Link alla : cartina Svizzera

 

 Ai due paesi ci si può arrivare naturalmente a piedi da Gozzano (ma anche da Soriso o da Pogno), giungendo in auto è possibile parcheggiare nelle vicinanze delle due Chiese; ad Auzate si trova la Chiesa di San Biagio (nelle vicinanze si può ammirare un bell'affresco del 1554), visitando il paesino tra le strette vie fiancheggiate da alte costruzioni, si possono ammirare alcune case "signorili" interessanti, con i caratteristici grandi portoni d'ingresso.

 Prima di giungere ad Auzate salendo dalla strada asfaltata da Gozzano, a una curva si trova una sterrata che traversa nel bosco (vedi su : Google Street View), e che in pochi minuti di cammino porta all'isolato Oratorio della Beata Vergine d'Auresso restaurato nel 2007.


 A Bugnate in posizione sopraelevata rispetto al paese, si trova la Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine della Purificazione di cui si hanno le prime informazioni nel 1338, mentre in paese c'è l'Oratorio dedicato a San Rocco di Montpellier (per i due edifici religiosi, vedi anche questa pagina).

 A nord di Bugnate a 529 m. si trova la Cappella della Madonna della Guardia, bel punto panoramico verso il Lago d'Orta, il Mottarone, il Massone e anche verso le cime della Valgrande.

 Poco prima del colle, scendendo sulla sterrata verso ovest che porta alla stradina asfaltata verso Pogno, a un pianoro nel bosco si trova a destra (est) un sentiero che traversa lungo il ripido versante nord del colle della Madonna della Guardia raggiungendo il Roccolo, dove si vede una interessante costruzione che un tempo doveva essere una torre di avvistamento per controllare il territorio (torri di questo genere erano numerose un tempo, sia nella zona dei laghi che in Ossola); il sentiero poi continua ritornando a Bugnate.


 Invece sul versante opposto si può andare a cercare la Preja Batizà (pietra battesimale), un grosso masso erratico dove sono incise numerose coppelle (ne sono state contate 56), la leggenda vuole che questa sia una delle "pietre della fertilità" presenti nel nord-ovest del Piemonte; un breve racconto : Preja Batizà 1950.

 Ci si può arrivare scendendo dalla Madonna della Guardia sulla sterrata che porta alla stradina per Pogno, oppure più comodamente dalla Chiesa Parrocchiale lungo la stradina asfaltata verso nord in direzione di Pogno, giunti nei pressi del rudere di una Cappella (foto 87), e dove scende la sterrata dal colle, si vede una stradina (foto 76), che prima in piano e poi in leggera salita porta a un pianoro dove, sulla destra, si trova la Preja.

 Dalla strada che prosegue verso Pogno si può anche andare a vedere il piccolo Lago Torbiera (o Lago Costanza), ghiacciato in questa occasione (immagini del luogo nella stagione primaverile si possono vedere su questa pagina).

 Proseguendo lungo la stradina/sentiero verso sud (a un bivio tenere la sinistra), si ritorna sulla stradina asfaltata nei pressi della Chiesa di Bugnate.

   Febbraio 2019



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