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Cistella (per la Via dei Tecch...)

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    Corno Cistella 2688 m. e   Monte Cistella 2880 m.

 Valle Antigorio > Crodo > Mozzio > Foppiano.

 

 

 Ritorno per la seconda volta (in questa occasione con Andrea), al rinomato Monte Cistella, questa volta seguendo un percorso "alternativo" che raggiunge il Piano di Cistella basso seguendo il percorso chiamato Via dei Tecch...


 Il toponimo deriva dall'aspetto dei torrioni strapiombanti che si affacciano sul Vallone di Gaiola e che presentano appunto l'aspetto di tetti sporgenti... (anche se in verità nella parte alta si cammina su dei pendii inclinati le cui rocce ricordano molto le tegole dei tetti...).

 Un percorso interessante in un bellissimo ambiente; la salita richiede attenzione nel tratto vicino alle pareti dove si deve traversare su terreno franoso e instabile, poi nel canale che sale al pianoro superiore si trovano alcuni tratti di terreno ricoperto di pietrisco potenzialmente scivoloso...

 Da un racconto di G. Leoni su una ascensione dell'amico V. Barbetta di Baceno :

 ... mi raccontava che trovandosi disorientato dalla nebbia sul Piano del Corno Cistelliano non riusciva a trovare la Costetta, unico passaggio conosciuto su quel versante per discendere dal Cistella.

 Gironzando da una gronda all'altra di quel frastagliato pianoro si affacciò ad uno dei vari crepacci che si inabissano convergendo sul canale di Gaiola e vide spuntare su una pecora che si mise a brucare tranquillamente in quei pressi.
 
 Da buon alpigiano ricordò allora un consiglio dei nostri vecchi : dova passa la capra molte volte non può, non deve azzardarsi l'uomo, ma dove sale e discende la pecora, meno agile e molto meno coraggiosa della capra, può farlo anche l'alpinista colla fiducia di passare.

 Incoraggiato da quell'autorevole parere e spronato dall'ora tarda col timore di dover passare la notte su quell'inospitale deserto, decise di tentare la discesa e vi riuscì felicemente, scoprendo così una via di accesso al Cistella fino allora sconosciuta...


(R.M. Salita al Monte Cistella e al Corno per il Vallone di Gaiola - 1920)


 

 Da Crodo si segue la strada asfaltata che sale a Mozzio e poi a Foppiano, parcheggio al termine della strada, vicino al bosco dove inizia il sentiero per il Cistella per il percorso della Costetta.

 Si segue il percorso segnalato (cartelli e segni di vernice) che passa dall'Alpe Voma 1350 m. poi da Prepiana sopra 1503 m. e da Gaiola 1710 m.


 Si sale tra la vegetazione e poi si cominciano a intravedere i Tecch soprastanti, quando il sentiero segnalato sta per traversare il canale sassoso per poi risalire sul versante opposto, lo si abbandona per seguire una labile traccia sulla destra (traccia che poi si perde, ma non ci sono problemi di orientamento, bisogna comunque seguire la poco accentuata dorsale che sale verso le belle formazioni rocciose soprastanti).

 Giungendo alla prima giavina, si trovano i segni di vernice che indicano il percorso (si trovano vecchi segni di vernice rossa ma anche i classici segnavia bianco-rossi, che in verità non sembrano molto adatti per un percorso come questo...), bisogna comunque salire in direzione dell'evidente canale che sale di fianco al Corno Cistella, giunti vicino alla parete rocciosa all'imbocco del canale, a circa 2350 m. (qui non si trovano segni di vernice...), si traversa verso sinistra su terreno franoso che richiede attenzione (la frana sembra relativamente recente...), in seguito il terreno diventa più sicuro ma il percorso rimane sempre abbastanza esposto.


 Si traversa verso una selletta erbosa [foto 20] che permette l'accesso al canale terminale che sale alla cresta (di fronte, in lontananza, si vede la dorsale della Costetta).

 Si sale un primo tratto su roccia ricoperta di pietrisco, poi si traversa sul versante opposto, erboso e più sicuro; qui bella vista verso le incombenti pareti rocciose soprastanti (poco più in basso, una caratteristica formazione rocciosa chiamata "il lama"...).

 Si raggiunge la parte terminale del canale rimanendo sulla sinistra vicino alla parete, sbucando sul pianoro superiore (qui si trovano la scritta Tecch... e una palina); qui siamo sul Piano di Cistella basso, dove il panorama inizia ad aprirsi verso le montagne circostanti.

 Traversando verso destra (nord-est), si sale prima al Corno Cistella 2688 m. bel punto panoramico sul versante appena risalito; poi si traversa tutto il largo e suggestivo pianoro in direzione del Monte Cistella (in questa occasione, dopo aver dato prima un'occhiata al bel versante nord-est che scende verso la Pizzetta di Brumei).

 Si traversa sulla sinistra seguendo alcuni ometti per raggiungere il percorso segnalato che sale prima al Bivacco Leoni 2803 m. e poi alla cima del Monte Cistella 2880 m. che per la sua posizione, è un punto panoramico giustamente molto frequentato...


 Per il ritorno, avendo entrambi già percorso in precedenza la Costetta, decidiamo di scendere per il Vallone di Solcio; il sentiero traversa in discesa tutto il fianco sud-ovest della montagna per arrivare all'imbocco del vallone (prima di iniziare la discesa si può anche salire la facile Cima di Valle 2593 m. (di fianco alla Bocchetta di Solcio), per osservare il panorama da un altro punto di vista...).

 Scendendo il Vallone di Solcio si passa a fianco dell'imponente Pizzo Boni 2590 m. e dell'appuntita Scheggia di Marsasca 2477 m. la discesa è relativamente lunga visto anche la pendenza poco accentuata del vallone, e si arriva alla zona dell'Alpe Solcio dove si trova il Rifugio Crosta 1751 m.

Link alla cartina ↓





 Si segue la stradina che supera il Rio Sangioanni, poi seguendo le indicazioni si arriva al bivio, si prosegue sulla sinistra lungo il sentiero che porta verso la Colmine, traversando lungamente con vari saliscendi nella pineta, si giunge alla Buca del Lupo 1602 m. dove un sentierino molto ripido scende sul versante opposto ritornando così a Foppiano.


 Tempo per la salita al Cistella, circa 5 ore.

 Per il giro descritto, circa 8 ore e mezza. (tempi che includono soste e digressioni...). Difficoltà EE.


 Immagini del 26 luglio 2015.

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 Tentativo di salita al Corno Cistella per il versante nord-est :

 In un giro precedente, con Andrea abbiamo provato a salire il versante nord-est del Corno Cistella, versante che all'apparenza sembrava percorribile...

 Il tentativo si è interrotto a 2417 m. dopo aver cercato un passaggio per salire in alcuni punti di questo versante (una descrizione più dettagliata di Andrea, si può leggere sulla sua pagina di Hikr).

 Il ripiegamento ha permesso comunque in quell'occasione di percorrere alcuni tratti dei vecchi sentieri della zona di Brumei prima di tornare a valle...

 Comunque, dopo la salita per la Via dei Tecch, dando un'occhiata dall'alto al percorso tentato, forse è stato meglio aver rinunciato, perchè il versante appare ben più impegnativo di quello che si pensava (e anche l'uscita per raggiungere il Piano di Cistella basso sembra alquanto problematica...).

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