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Corno di Scarpignano per la cresta nord

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 Anzino - Cresta d'Anzino - Cima dell'Ovac 1849 m.
Bocchetta d'Anzino (L Sctrecg) 1676 m. - Corno di Scarpignano 2274 m.


 (Valle Anzasca - Pontegrande - Bannio Anzino)

 

 

 Il Corno di Scarpignano è una isolata montagna posta sul versante destro idrografica della bassa Valle Anzasca; se si trova una giornata limpida, dalla cima si gode di una notevole visuale, specialmente verso il Monte Rosa (purtroppo in questa occasione le nuvole basse hanno impedito di ammirare il panorama...).

 La via normale di salita parte dall'abitato di Anzino e risale la Val Rosenza passando dal Bivacco dell'Alpe Rosenza alta 1868 m. fino al Colle di Riale 2025 m. poi si traversa verso la cresta sud della montagna che porta alla cima; 4/5 ore da Anzino, difficoltà EE.



 In questa occasione ho seguito una via alternativa lungo la cresta nord che sale dalla Bocchetta di Anzino; il percorso in verità è parecchio disagevole a causa della vegetazione presente per più di metà della cresta, e alla fine è consigliabile solo ai pochi "amanti" di questo genere di percorsi... (mentre la salita alla Cima dell'Ovac è comunque interessante (difficoltà EE), e si può realizzare un percorso ad anello scendendo sul versante della Val Segnara).


 Dalle prime case di Anzino si seguono le indicazioni (cartello indicatore) per l'Alpe Cresta, si scende al torrente Ri che si supera su un ponte arrivando all'Oratorio del Ri; si segue per un breve tratto la mulattiera sulla sinistra, e poi si trova un sentierino che sale sulla destra; la traccia, specie nella parte alta, a volte è poco visibile, ma non ci sono problemi di orientamento perchè si deve sempre seguire la dorsale della Cresta d'Anzino che sale sopra il Ri.

 Si passa dalle baite dell'Alpe Cresta dove si trova una bella Cappella, poi nella parte alta quando la vegetazione si dirada, il pendio diventa più ripido raggiungendo la cresta che porta alla Cima dell'Ovac 1849 m.

 Si continua lungo l'accidentata cresta e poi si scende per ripidi prati verso la Bocchetta d'Anzino (L Sctrecg) 1676 m. qui la prima parte della cresta nord del Corno di Scarpignano si presenta insuperabile e bisogna aggirare il primo salto scendendo su terreno franoso sulla destra (versante Anzasca) per poi risalire a sinistra seguendo tracce di passaggio dei camosci, tracce che è bene sempre seguire quando si trovano...


 La salita è scomoda e disagevole a causa della vegetazione presente, rododendri, ontanelli... solo nella parte alta il percorso diventa più piacevole e si giunge alla cima del Corno di Scarpignano 2274m.

 Si scende lungo la via normale seguendo i segni di vernice, in caso di nebbia ci possono essere difficoltà a trovare il percorso giusto perchè è presente solo una lieve traccia (la montagna sembra essere non molto frequentata...), si passa accanto al basamento dove sorgeva un tempo il Bivacco del Corno di Scarpignano e si scende al Colle di Riale 2025m.


 Da Pontegrande alla Cima dell'Ovac circa 3 ore - difficoltà EE

 Da Pontegrande al Corno di Scarpignano per la Cima dell'Ovac e la cresta nord 5/6 ore - difficoltà EE

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   Valle Anzasca :

   (destra orografica)


   Valle Anzasca :

   (sinistra orografica)