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Crop dal Bog - Alagua...

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  Pontemaglio  -  Crop dal Bog  -  Alagua

 Domodossola > Valle Antigorio > Pontemaglio.

 

 

  Antefatto... durante la precedente escursione ad Alagua, nel febbraio 2017 (link), guardando tra le piante a fianco del sentiero si intravedevano i ruderi dell'Alpe Campiano, e naturalmente abbiamo deviato dal percorso segnalato per visitare la zona che è molto panoramica, e casualmente, guardando in basso in direzione nord, verso l'impervio versante roccioso si notava il rudere di un alpetto posto su un piccolo pianoro al di sopra di una parete rocciosa (e naturalmente è subito entrato nella lista delle "cose da fare"...).

 

 Sulle mappe non è riportato ma naturalmente è conosciuto dalla gente del luogo (abbiamo saputo il nome grazie a Roberto di Pontemaglio); il Crop dal Bog era un alpetto "da capre" dato il versante impervio e il limitato terreno di pascolo tra le rocce, le capre provvedevano anche a tenere pulito il terreno dai rovi che ora infestano questa zona, per questa ragione è un giro adatto solo agli "amatori" di questo tipo di percorsi (in verità, mentre cercavamo di districarci dalle piante spinose, veniva da pensare che forse la definizione giusta è che è un percorso per masochisti...).

 La zona interessata si vede bene a esempio transitando sulla strada in direzione di Crodo, oppure, in una giornata limpida, durante i giri nelle zone dai cui si ha una buona visuale verso il versante che sale da Pontemaglio; dalla foto 2 ripresa col teleobiettivo dalla zona del Pizzo Castello si individuano tutti i riferimenti, in basso Pontemaglio, più in alto sulla destra Veglio. poi spostandosi a sinistra il rudere del "Castello", al centro la cava ancora in attività (vicino si vede la giavina), e più in alto la roccia chiara che sorregge il piccolo pianoro dove si trova il rudere del Crop dal Bog... infine, dove si vede ancora un poco di neve, il tranquillo pianoro di Alagua.

 

 Con Andrea saliamo da Pontemaglio a Veglio e, dalle case superiori del villaggio, si segue il sentiero segnalato che porta al panoramico "Castello" (qui, verso nord si vede una bella mulattiera che seguiremo al ritorno per scendere a Pontemaglio).

 Dal "Castello" si traversa in direzione dei terrazzamenti vicini proseguendo su una traccia che porta alla strada di servizio della cava che si segue, superando il Fosso di Alagua col suo Rio delle Ginestre, fino alla sbarra, qui si sale sulla destra (incontrando i primi rovi, che sono solo un piccolo "assaggio" di quello che si troverà più in alto...).

 Si sale di fianco alla cava verso la giavina che si traversa sempre in salita, poi dopo un avvallamento, incontriamo un tratto ancora visibile del vecchio sentiero; dopo un tratto su roccette seguiamo tracce di passaggio degli animali che portano a un "varco" tra i rovi e altre piante spinose, si sale poi a fianco delle placconate (anche per evitare i rovi), e in breve si sbuca sul panoramico dosso del Crop dal Bog a 916 m. di quota.

 Questo era naturalmente un alpetto utilizzato per le capre (che ai tempi servivano anche a tenere pulito il terreno dai rovi...); certamente ai tempi doveva esserci un sentiero che saliva ad Alagua (gli alpeggi sono quasi sempre tutti collegati), e infatti troviamo subito di fianco al rudere un sentiero che porta al vicino canale (dove si trova l'acqua), e la traccia, in parte ancora visibile perchè seguita dagli animali, continua salendo il versante opposto; proseguendo troviamo resti dei manufatti del vecchio sentiero che non sempre si può seguire causa la presenza delle piante spinose, si sale verso un altro dosso che è ricoperto dai rovi e che aggiriamo per un tratto, ma poi bisogna inevitabilmente affrontarli...

 Superato finalmente il tratto più "intricato" saliamo verso le rocce soprastanti che costeggiamo sulla destra, poi si segue una rampa sempre sulla destra che porta a pendii più tranquilli in vista del pianoro di Alagua che si raggiunge dopo circa tre ore dalla partenza da Pontemaglio.

 Dopo una sosta sul tranquillo e rilassante pianoro (un ambiente completamente diverso da quello risalito...), ci portiamo alle baite poste più a sud [foto 58 e 59] da dove scendiamo (senza sentiero) il pendio verso l'Alpe Campiano (percorso seguito in senso contrario durante la precedente visita nel 2017); passando prima dalle baite superiori, si arriva al bel pianoro panoramico di Campiano 992 m. da dove si vede anche il versante di Crop dal Bog risalito in precedenza.

 Dai ruderi di Campiano traversiamo verso est raggiungendo il sentiero segnalato lungo il quale si scende a incrociare la strada della cava, un breve tratto verso sud e si scende nei pressi dell'Oratorio di San Marco da dove si traversa a Veglio; dal villaggio si ritorna nuovamente al "Castello" di Veglio, e per il ritorno scendiamo lungo la bella mulattiera vista all'andata, che in breve, passando vicino al Rio delle Ginestre, porta sul piano a nord di Pontemaglio.

 Tempo per questo giro, circa 6 ore. Difficoltà EE

   Marzo 2018

Il versante visitato :
(Visto dalla dirimpettaia zona dell'Alpe Nacchino)

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