in Montagna...
Torna alla Home Page

Sasso Bianco, Maretti, Colma, da Grignasco...


 Grignasco, Casa Negri, Sasso Bianco, Croce del Gallo, Maretti, Colma, Bertasacco, Mollia d'Arrigo, Grignasco...

 

 Ancora una escursione nelle vicinanze del Monte Fenera, il cui territorio con i relativi dintorni permette numerose escursioni solitamente facili ma con vari motivi di interesse; in questa occasione un percorso sul versante sud (a est rispetto alle Grotte di Ara) che sale da Grignasco.

alla cava del Sasso Bianco...
alla cava del Sasso Bianco...

 Con Fiorenzo partiamo da Grignasco 322 m. Comune in provincia di Novara ma che si può considerare "territorialmente" in parte legato alla Valsesia, anche per la presenza del vicino Parco del Fenera; troviamo parcheggio non lontano dalla Gesa Vegia (poche possibilità comunque in questa zona), ma si può partire anche dalle zone più a sud viste le distanze non eccessive, in particolare per un giro relativamente breve come questo, seguendo Strada Carpo si sale tra le frazioni Sella e Colora e poi si scende a Casa Negri 352 m. dove si cercano le indicazioni del sentiero 774.

 In una giornata piuttosto "grigia" in attesa del cambiamento meteorologico (previsto per il giorno successivo) che dovrebbe portare un minimo di precipitazioni dopo il lungo periodo di siccità, passiamo, nella zona di Ca' Trimpella, dalla bella e interessante Cappella di Sant'Antonio riccamente affrescata, poi dopo un primo tratto su una stradina sterrata il sentiero sale ripido il versante e si cammina sul tipico terreno un poco "ghiaioso" di questa zona (simile a quello trovato durante l'ultima visita da queste parti partendo dalla zona di Boca : Link); arriviamo alla Cascina del Sasso Bianco 540 m. una interessante e grande costruzione ora diroccata e letteralmente assediata dalla vegetazione.

la bella Cappella di Sant'Antonio...
la bella Cappella di Sant'Antonio...

 La Cascina del Sasso Bianco fu utilizzata fino al 1950 (come spiega il pannello illustrativo in loco) quando fu abbandonata la vicina cava della zona di Bola, era una lunga costruzione a tre piani dotata tra l'altro di un pozzo, ed è presente un affresco ormai fortemente degradato e perciò irrecuperabile; naturalmente è sconsigliabile la visita tra i ruderi per i pericoli oggettivi presenti.

 Continuando la salita si arriva alla panoramica cava dove si nota anche una piccola galleria alla base della parete rocciosa che si vede di fronte, tra l'erba spuntano anche i "binari" dove una tempo scorrevano i carrelli; la zona è anche ben visibile dalla piana di Grignasco.

l'affresco alla Cascina del Sasso Bianco...
l'affresco alla Cascina del Sasso Bianco...

 Si prosegue nel bosco e passando dal Motto Boretta 733 m. arriviamo alla Croce del Gallo 748 m. (punto più "alto" di questo giro) dove si trova anche la Cappella Albertinotti purtroppo in stato di degrado oltre che per l'umidità anche per i soliti (e incomprensibili...) graffiti che spesso deturpano gli affreschi delle Cappelle... (qui arriva anche il sentiero 775 che sale da Isella).

 Traversando poi sul fianco del Monte Ovagone raggiungiamo la sterrata che arriva da San Bernardo che porta a Maretti 737 m. dove è degno di nota il bell'Oratorio della Natività della Madonna (qui scende nella valletta del Rio Mologna il sentiero 773 che dovrebbe essere il percorso più rapido per tornare a valle), continuiamo lungo la stradina del percorso 765 che traversando sul fianco sud del Motto Boleto raggiunge Colma 670 m. (località già visitata nel 2018 durante l'escursione al Monte Fenera : Link).

immagini ↑→  




 A Colma non ci soffermiamo (anche perchè il locale Circolo Taranei è chiuso...) e passando dall'Oratorio di San Michele Arcangelo (che durante la visita precedente non avevo notato...), scendiamo lungo il percorso 772 dove nel tratto iniziale ammiriamo una notevole fioritura primaverile nonostante la visibile siccità, da Cerianelli 640 m. il sentiero passa nei pressi della bella costruzione della Cascina Paradiso e si scende al ponte della Boretta raggiungendo in seguito la località Bertasacco 535 m.

 Da Bertasacco facciamo una breve digressione per andare a visitare il piccolo nucleo di Mollia d'Arrigo 491 m. con la sua piccola Chiesetta di San Giuseppe lungo il percorso 779 (sentiero che poi scende a Bertolotto e a Grignasco), tornati a Bertasacco riprendiamo la discesa lungo il sentiero 772 che prosegue a tratti assediato dalla vegetazione passando accanto a una interessante costruzione che sembra quasi una torretta di avvistamento... in seguito arriviamo presso una dorsalina (sulla sinistra) dove si trovano dei segni di vernice di colore arancione sugli alberi che conducono a un'altra "torretta" ormai circondata dai rovi.
interessante costruzione lungo il percorso...
interessante costruzione lungo il percorso...
 Tornati al sentiero "ufficiale" proseguiamo la discesa passando nella zona dove ai tempi era presente il Castello di San Genesio e torniamo così a Grignasco; vista la brevità del giro e avendo tempo era l'occasione per fare il "giro delle Chiese" di Grignasco... in particolare è degna di nota la Parrocchiale di Santa Maria Vergine Assunta che si è rivelata molto interessante, sia per le modalità costruttive e anche per il suggestivo effetto dato dalla combinazione delle dorature con la copertura del rivestimento a stucco lucido grigio che si ammira all'interno... : Link.

 Per questo giro, circa 5 ore e mezza.

 Marzo 2022 - Difficoltà E
immagini ↑→  



Chiesa di Santa Maria Vergine Assunta...
Chiesa di Santa Maria Vergine Assunta...

Chiesa di Santa Maria Vergine Assunta...

Chiesa di Santa Maria Vergine Assunta...
in Valgrande...  ← in Valgrande

Foto © www.in-montagna.it
(e-mail)