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Visita alla Res (Bec d'Ovaga) da Morca...


  Salita alla panoramica cima della Res

    Dalla Valle di Morca per la Sella di Vazzosa...


 

 Il Bec d'Ovaga (o Res come viene più comunemente chiamata), è certamente una delle cime più frequentemente visitate della Valsesia e non ha certo bisogno di presentazioni, viene solitamente salita dal versante posto di fronte a Varallo seguendo i sentieri 604/605, ma c'è un altro percorso segnalato vario e interessante che dalla Valle di Morca raggiunge la Sella di Vazzosa e continua lungo la facile e panoramica cresta ovest della Res raggiungendo la cima.

 In un inverno "normale" questo percorso risulterebbe impegnativo e forse poco consigliabile, ma vista l'assenza di neve in queste zone a febbraio 2022, valeva appunto la pena seguire questo itinerario che sale dalla piccola e sempre piacevole Valle di Morca.

verso la Res...
sulla cresta verso la Res...

 Con Daniela partiamo da Balangera (poche possibilità di parcheggio) traversando il caratteristico ponte di Morca sul Sesia (dove si notava lo scarso livello dell'acqua), seguiamo il percorso segnalato 609 (Link) che sale sulla destra traversando l'abitato di Solivo e lungo la mulattiera raggiunge la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo Martire (Chiesa ben visibile quando si transita sulla strada della Valsesia) e si prosegue passando da Castagneto, poi la caratteristica Cappella della Madonna Addolorata, superata la località Gula si arriva al nucleo abbandonato di Oro del Nasso con la sua Cappella e le imponenti costruzioni, si sale passando dalle Cascine giungendo infine alla frazione Rondo 746 m. con la sua Chiesetta dedicata a San Michele.

 A Rondo (nucleo posto in bella posizione abbastanza soleggiata con le case ristrutturate grazie alla presenza della stradina che sale inizialmente lungo il versante opposto della valle), si trova il bivio col percorso 608 seguito in un giro precedente : Link; continuiamo lungo la mulattiera del percorso 609 che sale traversando numerosi canalini laterali (tutti asciutti in questa occasione), per i quali sono presenti le scritte che riportano il loro toponimo, e per questo bisogna ringraziare chi ha avuto l'idea di farlo (è una cosa che dovrebbe essere estesa per tutti i percorsi...).

panorama dalla cresta...

 Passiamo dall'Alpe Orgiolo 826 m. e dopo il croso omonimo per alcuni minuti traversiamo una bella faggeta illuminata dal sole in una mattinata in verità piuttosto gelida, tornati all'ombra raggiungiamo l'Alpe delle Ruse 839 m. e il sentiero traversa salendo alla dorsale che si intravedeva tra le piante durante l'avvicinamento; con bel percorso si sale al Selletto di Bertòli 935 m. e più avanti si traversa il largo canale del Rio Pissa della Massa dopo il quale inizia una ripida salita con regolari tornanti nella faggeta, dove fortunatamente il vento aveva in parte ripulito il sentiero dalle foglie scivolose, che porta all'Alpe Selletto 1123 m.

 Continuiamo per un tratto sulla dorsale e poi si prosegue lungo i numerosi tornanti del sentiero che sale ripidamente traversando nel contempo verso la soprastante Sella di Vazzosa 1447 m. dove siamo finalmente al sole (anche se soffiava un vento gelido poco piacevole, vento che in verità era presente solo in questa zona mentre era quasi assente lungo la cresta successiva); dalla Sella di Vazzosa ci si affaccia sul versante della Valle della Duggia visitata in parte durante alcune interessanti escursioni precedenti.

verso la Res...
verso la Res...

 Dalla sella il percorso segnalato cambia numerazione diventando 607 e continua lungo la dorsale verso est poggiando inizialmente sulla destra, il sentiero a volte non è molto evidente ma non ci sono particolari difficoltà lungo questa cresta che diventa via via più panoramica, guardando a ritroso si nota il Massale che appare più "invitante" del solito visto da questa angolazione, verso sud-ovest la cresta Castello di Gavala - Luvot, e poi in lontananza naturalmente il Monte Rosa e le cime innevate più elevate, mentre in direzione est spunta anche la cima della Res.

 Infine, superando l'anticima raggiungiamo la sommità della Res 1631 m. dove poco più in basso si trova il noto Rifugio Spanna - Osella (Link), vista la giornata particolarmente limpida naturalmente dedichiamo un po' di tempo per osservare il notevole panorama circostante. Fino a qui dalla partenza, circa 3 ore e mezza.

 Panoramica sul Monte Rosa... :
Panoramica sul Monte Rosa...
 Per la discesa torniamo naturalmente lungo il percorso seguito in salita, giunti a Rondo invece scendiamo lungo la stradina (come fatto nella precedente visita in questa zona), verso il versante opposto della Valle di Morca arrivando alla sempre piacevole e interessante Cappella della Madonna del Cros, e infine passando da Isole di Morca torniamo al ponte (che come constatato anche in questa occasione, è motivo di interesse anche per i turisti di passaggio).


 Per questo giro, circa 7 ore e mezza.

 Febbraio 2022 - Difficoltà E (EE con neve/ghiaccio)
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Cappella della Madonna del Cros...
Cappella della Madonna del Cros...

il Rifugio Spanna - Osella...
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