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Visita a Luzzogno e dintorni...

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   Valle Strona: Struna, i Mundè, i mulini sull'Urial da Luzögn, Luzögn, Madonna della Colletta ...



 Omegna > Valle Strona > Strona.
 

 

 La Valle Strona riserva sempre delle piacevoli sorprese ogni volta che si ritorna per una escursione... anche in questa occasione, per una visita alla zona di Luzzogno; un giro "improvvisato" senza avere fatto alcuna ricerca su quello che si poteva vedere in zona, e che si è rivelato molto interessante e piacevole sotto tutti gli aspetti, inclusa (ma questo già lo si sapeva), la cordialità e disponibilità della gente del posto...

 

 Con Fiorenzo partiamo da Strona 525 m. dove si trova la sede del Comune di Valstrona che raggruppa i 12 centri abitati della Valle Strona (comune costituito nel 1927 con regio decreto...); dopo una visita alla piccola Chiesetta del paese continuiamo lungo la stradina (cartelli) che sale sulla destra (nord) appena prima del ponte sul Rio di Luzzogno (l'Urial da Luzögn).


 Saliamo traversando la zona delle Cascine Mondè (i Mundè) dopo le ultime case entriamo nel bosco seguendo la mulattiera che un tempo era la strada principale usata per salire a Luzzogno, questo lo si comprende quando si trova il massiccio ponte sul torrente che si deve traversare.

 In questa zona si trovano due mulini ormai da tempo abbandonati, il Mulin dal Vasin e il Mulin dal Paracioi (per quest'ultimo non sono del tutto sicuro se sia scritto correttamente... non è sempre facile mettere per iscritto un toponimo appreso a voce, e solitamente in dialetto, dalla gente del posto... in ogni caso sono toponimi riferiti ai nomi o cognomi dei proprietari dei mulini).

 In breve si giunge al paese di Luzzogno (Luzögn) 707 m. accolti da un bell'arcobaleno in questa strana giornata invernale con temperature elevate dovute al favonio, e con a tratti anche un po' di pioggia.

 Appena giunti presso la Chiesa incontriamo il Parroco che si offre di aprire la Parrocchiale di San Giacomo Apostolo per poterla visitare, e così' entriamo accompagnati anche da una gentile signora che ci farà da "guida"... scopriamo così che si tratta della più antica Chiesa della Valle Strona (risalente al 1455, anno in cui ottenne l'autonomia religiosa staccandosi da Omegna); scopriamo anche che è presente un presepe "famoso" e originale (realizzato da Giacomino Rinaldi), costruito con i semi di varie piante, dal mais alle zucche, alle ghiande... la cosa interessante è che il presepe è costruito rappresentando il territorio della montagna di Luzzogno, con gli alpeggi, le Chiese, le montagne...

 La Chiesa presenta diversi spunti di interesse, dagli affreschi agli arredi; notevole e insolita, la massiccia "cassaforte" in legno realizzata in loco (non sarebbe entrata dalla porta a causa delle dimensioni...), usata per riporre i paramenti liturgici; poi la bacheca-museo a ricordo di Monsignor de Giuli, uno dei personaggi "importanti" del paese e della Valle Strona. Link : Raffaele De Giuli - Spazio museale dedicato a Mons. De Giuli

 Usciti dalla Chiesa Parrocchiale, proseguiamo la visita al paese di Luzzogno, che si trova in bella posizione soleggiata anche in inverno; si trovano numerose Cappelle e altre Chiese e piccoli Oratori, da segnalare il fatto che spesso, a fianco delle Cappelle si trova anche una fontana...

 Così era descritto il paese nel 1841 sul "Dizionario Geografico Storico-Statistico-Commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna" :

LUSSOGNO o LUZZOGNO Luxonium Lizonium com. nel mand. di Omegna prov. di Pallanza dioc. e div. di Novara. Dipende dal senato di Casale intend. prefett. ipot di Pallanza. insin. e posta di Omegna.
Fu compreso nella signoria di Omegna Col nome di Lizonium è rammentato dal Bescapè il quale narra che fu separato da Massiola ed eretto in parrocchia l anno 1455. Gli sono unite due frazioni cioè Inuggio e Strona.

Delle sue strade una verso levante scorge ad Omegna un altra verso ponente conduce a Fornero accennando al capoluogo della provincia. È discosto due miglia e mezzo dal capoluogo di mandamento un mezzo miglio da Fornero e sette e mezzo dal capo di provincia. Vi scorrono il torrente Strona ed un rivo detto il Riale. ll primo vi è valicato da un ponte in pietra costrutto a spese comunali è fecondo di trote va a scaricarsi nel Toce il secondo mette capo nello Strona.
Le montagne del comune sono in parte imboschite e in parte affatto nude I prodotti del territorio in vegetabili sono le patate la segale e la canapa in poca quantità e molto fieno con cui si mantengono numerose bestie bovine ed alcune pecore e capre.

Nell estensione del territorio si trovano Marmo bianco statuario saccaroide. Della cava di proprietà del comune Ora non è coltivata perchè il paese non abbisogna di tal marmo e troppo dispendioso sarebbe il trasportarlo sino al Lago Maggiore onde non potrebbe sostemere la concorrenza colle altre cave che hanno agevole il trasporto. La tinta di questo marmo è talora bianchissima ed altre volte tende ad un leggerissimo color cenerino.
Lignite fibrosa Trovasi presso alla frazione di Strona.

La chiesa parrocchiale sotto il titolo di s Giacomo è a tre navate sostenute da pilastri. È uffiziata dal paroco coll aiuto di un cappellano. Pesi misure e monete di Milano.
Gli abitanti sono di mediocre robustezza e di buone disposizioni intellettuali. Popolazione 501

 Proseguiamo in direzione del Santuario della Madonna della Colletta, ben visibile da lontano e posto su una roccia dominante il paese; il Santuario, e Luzzogno, sono teatro di un'importante manifestazione che dura da più di trecento anni: la festa della Colletta e relativa processione che si svolgono ogni tre anni, e l'avvenimento è molto sentito dalla gente del posto, richiamando anche numerosi visitatori. (Il nome, che, come si intuisce indica che si trova su un colletto, è usato anche in altri luoghi, come ad esempio proprio sul versante opposto della valle nei pressi di Fornero, Santuario visitato durante una precedente escursione : Link).

 In rete, facendo una ricerca in proposito, si trovano numerose informazioni su questa manifestazione... come ad esempio : I falò della Madonna della Colletta

 Dal panoramico Santuario si può proseguire la salita su una comoda stradina che sale a tornanti verso la zona dell'Alpe Vertasca; durante il percorso si incontrano venti "stazioni" (simili a quelle della Via Crucis), che conducono a uno spiazzo panoramico dove è stata posta una statua della Madonna nei pressi di Curblon (più in alto si trova l'alpe omonima e una Cappella). Il sentiero segnalato prosegue poi per al Coll, Campaleer e il Masön (il Massone).

 Al ritorno seguiamo la stradina che scende verso il torrente al Pian di pucc e alla località Pianaccia per poi continuare la visita a Luzzogno dove scopriamo altri personaggi "importanti" del paese, i Gozani di Luzzogno (il poeta Guido Gozzano era loro discendente...), è stato recentemente pubblicato un volume sulla storia della Famiglia Gozzano, vedi il link : I Gozzano di Cereseto e la loro discendenza dai Gozani di Casale e di Luzzogno.

 Al termine del giro, visitando il Cimitero, si nota che ci sono aree separate per le sepolture di uomini e donne... (questo per le tombe di un tempo, ora non si usa più); come ci ha detto una gentile signora di Luzzogno, questa consuetudine pare che fosse in uso da molto tempo.

 


 Tempo per questo giro, circa 5 ore, ma naturalmente il tempo dipende da quanto interesse si ha nel visitare il paese, cercare i particolari interessanti, e soffermarsi dove vale la pena...

   Dicembre 2018 - Difficoltà T/E

 

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