in Montagna...

Monte Cerano

torna alla Home Page...
in Montagna in Ossola...

   Monte Cerano e dintorni...


 Da Arzo (Gravellona Toce).

 

 

 Un giro consigliabile tra il tardo autunno e la primavera, possibilmente in una giornata limpida per poter ammirare il notevole panorama sulla zona del Montorfano, il Mottarone, i laghi e le montagne della Valgrande...



 Dalla strada tra Gravellona Toce e Omegna, si sale seguendo le indicazioni per Arzo; lungo la strada asfaltata poco sopra le case si trovano i cartelli indicatori dei sentieri segnalati della zona, si segue il percorso marcato T6 che sale nel bosco.



 Si passa dal bel poggio dell'Alpe Pra Prin (Pratoprino) a 723 m. e successivamente all'Alpe del Cech 820 m. i cartelli presenti lungo il percorso segnalano alcune possibili varianti per la salita; passata l'Alpe del Dino si entra in un boschetto di noccioli poi il sentiero sale sulla dorsale a fianco del canale del Rio Gaggiolo, il percorso è ripido e si guadagna quota rapidamente; raggiunti i ruderi dell'Alpe Colla 1287 m. su terreno sempre più aperto con belle vedute verso il Montorfano e i Corni di Nibbio, si arriva ai ruderi dell'Alpe e alla Cappella della Minarola 1404 m. un notevole punto panoramico.


 Ormai fuori dal bosco si sale sui pendii erbosi giungendo sulla dorsale che si segue fino alla cima del Monte Cerano 1702 m. la dorsale continua verso il Poggio Croce e il Massone.


 Dalla cima si ridiscende la dorsale e si seguono i segni di vernice, il sentiero scende entrando nel bosco arrivando al Sasso Supino 1341 m. (qui si può tornare verso Minarola), si segue la traccia verso l'Alpe Breitawong che si raggiunge scendendo in una bella faggeta; continuando la discesa nel bosco si raggiunge l'Alpe Olmaini, con le baite ristrutturate in bella posizione di fronte ai Corni di Nibbio; si scende al secondo gruppo di baite di Olmaini e si continua lungo il sentiero che scende verso Ornavasso, giunti presso l'Alpe Hobol si trova il bivio segnalato che torna verso il versante sopra Gravellona.


 [In questa occasione non si è scesi verso Hobol, ma da Olmaini si è cercato un vecchio sentiero (ancora segnato sulla mappe) che traversa più in alto, però la traccia è quasi scomparsa e la si ritrova poco prima di congiungersi con il sentiero segnalato: percorso sconsigliabile...].


 Superati i ruderi dell'Alpe Cottini, dopo una Cappella si raggiunge l'Alpe Grandi 540 m. ancora in "attività"... si incontra poi un'altra Cappella e si ritorna sulla strada asfaltata sopra Arzo (cartelli indicatore del percorso T2), poco più a valle del punto di partenza.



 Tempo per il giro descritto, circa 7 ore. Difficoltà E





 

vai alle immagini →  















 Cerca nel sito www.in-montagna.it :

in Valgrande...  ← in Valgrande Foto © www.in-montagna.it (e-mail)


   Valle Vigezzo,
   Valle Isorno,
   Fenecchio
   e dintorni... :



   Bassa Ossola :