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Monte Massone dalla Punta di Migiandone

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  Monte Massone 2161 m.


 Salita dalla Punta di Migiandone per la Cima delle Tre Croci e l'Eyehorn,
 discesa a Ornavasso per il Poggio Croce e il Monte Cerano.

 Difficoltà EE

 Ornavasso > Punta di Migiandone.


 

 


 Il Monte Massone è una delle cime più frequentate della Val d'Ossola per il suo notevole panorama, viene solitamente salito da Cortevecchio, sul versante di Ornavasso, e dalla Valle Strona lungo facili e brevi percorsi.

 Ma ci sono altri itinerari che partono dal fondovalle, più lunghi, faticosi, e anche più impegnativi, ma di ben maggiore soddisfazione...

 Quanto sopra, scritto sulla pagina della salita al Massone da Anzola (vedi questa pagina), vale anche in questa occasione, ritornando per una nuova visita al Massone seguendo due dei percorsi più "lunghi" che salgono alla cima.

 Per montagne poste a queste quote relativamente basse, la salita dal fondovalle dovrebbe essere la norma... così la soddisfazione è maggiore (o, come si scriveva sulle guide del CAi-TCI, l'escursione è più "remunerativa"...).

 


 Da Ornavasso 213 m. il percorso più "diretto" per raggiungere la Punta di Migiandone segue la strada asfaltata alberata (circa 20 minuti), si può eventualmente seguire le pista ciclabile più vicina al Toce, allungando leggermente il percorso; poco prima di arrivare alla partenza della salita di questo giro, sulla destra si può visitare l'abbandonato Oratorio di S. Bernardo dove nel 1890 fu scoperta una necropoli dei Leponti, gli antichi abitanti dell'Ossola.


 Giunti al piazzale dove si trovano i cannoni, si sale lungo la mulattiera militare che passa dal Forte di Bara, si seguono le indicazioni (cartelli) per la Cima delle Tre Croci, e continuando la salita lungo la bella mulattiera (ben tenuta), con bella vista verso i vicini Corni di Nibbio, si passa dall'Alpe Barumboda e poi si sale verso la zona dell'Alpe Türrambhoe dove si trova la Capanna Legnano.

 Si continua salendo nel bosco fino alla costruzione dove arriva il tubo dell'acqua di cui si segue il percorso, traversando quasi in piano sulla destra fino a un bivio dove si prosegue lungo la traccia sulla destra che sale nel bosco, poi si esce su terreno aperto presso la Cappella del Buon Pastore sopra Happalti a 1551 m.

 Dalla Cappella si vede buona parte del restante percorso di salita che segue la dorsale che porta presso l'Alpe Rossombolmo 1610 m. qui si può salire alla Cima delle Tre Croci seguendo la dorsale, ma è giusto continuare lungo il percorso segnalato che segue le tracce della mulattiera militare (che riaffiora in alcuni tratti), si passa presso alcune trincee della Linea Cadorna, e con percorso panoramico si giunge sulla Cima delle Tre Croci 1872 m.

 Dalla cima si vedono le sommità seguenti che si devono raggiungere, si continua lungo il percorso segnalato (qualche breve passaggio attrezzato), che traversa tra le rocce dove il panorama un poco si chiude, ma in compenso si percorre un ambiente interessante dove la neve può rimanere fino a stagione avanzata.

 Si raggiunge una prima sommità a circa 2000 m. con una Croce (qui è posto il "libro di vetta" dell'Eyehorn, cima che però si trova più avanti...), si arriva poi a un'anticima dove si trovano ancora delle trincee [foto 58], e si giunge sull'Eyehorn 2131 m. dove si trova il caratteristico cartello "Walser".

 Si prosegue lungo il sentiero che in breve porta sulla cima del rinomato Monte Massone 2161 m.

 

 Per il ritorno a Ornavasso si scende a La Bocchetta (dove sulla sinistra si può anche traversare verso Cortevecchio), e si continua lungo la dorsale in direzione sud che, con diversi saliscendi, arriva alla depressione della Bocchetta di Bagnone 1589 m. per poi risalire al Poggio Croce 1765 m. (bel panorama verso il Lago d'Orta, se il meteo lo consente...).

 Dal Poggio Croce si scende al Monte Cerano 1702 m. da dove seguendo una traccia a volte poco visibile e alcuni vecchi segni di vernice arancione, si prosegue vicino alla dorsale che diventa boscosa, per poi scendere sul fianco sinistro nel bosco raggiungendo il sentiero che traversa sul fianco della montagna verso l'Alpe Olmeini 1073 m. posta in bella posizione panoramica (bella vista in particolare verso i Corni di Nibbio), si continua la discesa passando dall'Alpe Faramboda e dall'Alpe Micerp e ritornando infine a Ornavasso.



Tempo per la salita, 5/6 ore, per il giro descritto 9/10 ore.

   Immagini dell'11 maggio 2015.


 

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