in Montagna...

Grassona, Egro, Pella, Ronco, Colma (e dintorni)...

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- Tra due laghi - Vergante, Valle dell'Agogna, Mottarone, e dintorni...


 

   Colma, Grassona, Croce di Egro, Egro, Monte San Giulio, Pella (San Filiberto), Ronco, Colma.

 

 Una visita sul versante ovest del Lago d'Orta, tra scorci panoramici sul lago e interessanti borghi in cui si trovano sempre "angoli" interessanti e piacevoli da scoprire.

 I percorsi sono segnalati e non presentano difficoltà.

  Link: Comune di Pella

 

 Con Fiorenzo partiamo dalla Cappella dove, dal piano, sale la strada asfaltata per Colma (frazione di Cesara), che raggiungiamo seguendo anche un tratto ancora conservato della vecchia mulattiera (si passa anche presso un piccolo lavatoio inutilizzato certamente da parecchio tempo).

 Da Colma 553 m. (a cui daremo una occhiata al ritorno) lasciamo subito la zona della Chiesa di S. Francesco d'Assisi per traversare a Grassona 561 m. dove vale la pena di fare una visita nei dintorni di Villa Cristina (che attualmente appare abbandonata), nel nucleo storico del paese; si nota che presso ogni Cappella è posto un pannello illustrativo, e al lavatoio alcuni pannelli e mappe che raccontano il territorio (qui, durante degli scavi, sono stati ritrovati alcuni reperti archeologici.

 (In questa occasione, da Colma raggiungiamo Grassona lungo la stradina asfaltata, ma si può anche seguire la vecchia mulattiera lungo la quale si trova la Cappella visibile nelle ultime foto, grazie a Fulvia per le immagini).

 Lasciata la Chiesa Parrocchiale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, si continua lungo il percorso della vecchia strada per Egro che porta prima all'Oratorio di Maria Vergine bambina presso il cimitero, poco oltre si seguono le indicazioni per la Croce di Egro, salendo prima al motto del Casino (antenna), la Croce è un luogo giustamente molto frequentato perchè è (forse) il miglior "balcone" panoramico sul Lago d'Orta.

 Dopo la sosta panoramica si ritorna ad Egro 585 m. dove nei dintorni della Chiesa dedicata a San Camillo de Lellis, si possono ammirare alcune bella case signorili, uscendo dal paese si vede nel prato un piccolo lavatoio e poi si scende raggiungendo la mulattiera che porta a Monte San Giulio 434 m. con la Chiesa di San Giuseppe (anche qui bel panorama sul vicino Lago d'Orta).

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 Proseguendo la discesa si scende a Pella superando sul ponte il Torrente Pellino (gonfio d'acqua in questo periodo natalizio del 2019), la prima costruzione di questo ponte risale al 1578, più avanti si giunge alla Chiesa Parrocchiale di Sant'Albino con il suo imponente e interessante campanile costruito nel 1936 rimpiazzando il precedente; (si nota che, presso la Chiesa, è presente la casa dove un tempo era in attività l'Osteria Sant'Albino, dove si legge ancora l'insegna, a conferma che, come capitato similmente di trovare in varie occasioni nei paesi di montagna, Chiese e Osterie spesso erano abbinate (o quasi...).

 Dalla Chiesa facciamo una "digressione" verso sud in direzione della Chiesa di San Filiberto (Secolo XI), luogo già visitato in precedenza ma che si conferma sempre piacevole e suggestivo.

 Ritornati a Pella traversiamo prima sul lungolago e poi, entrando tra le case, raggiungiamo la strada asfaltata che continua verso nord in direzione di Ronco, si tratta in pratica solo di un "trasferimento" visto che la vista del lago è quasi sempre nascosta dalle piante (si può scendere in riva al lago nel punto in cui si trova la "Madonna dei pescatori"), la cosa buona è che la strada è veramente poco trafficata...

 Si arriva così a Ronco inferiore 292 m. paese che fino ad ora avevo sempre visto da lontano, e che si è rivelato più interessante del previsto... e vale la pena dedicarci del tempo girovagando tra le strette vie alla ricerca di angolini interessanti (si nota che diverse abitazioni sono in fase di ristrutturazione, e i proprietari sono quasi tutti stranieri, tedeschi in particolare...).

 Dopo la visita a Ronco inferiore con la sua Chiesa di San Defendente (in questa occasione il lungolago non era "agibile" causa acqua alta dopo il lungo e insolito periodo di piogge di dicembre 2019), si sale presso il cimitero dove inizia il percorso della mulattiera che porta alla frazione di Ronco superiore 409 m. con il suo Oratorio di San Giulio (o della Natività di Maria Santissima).

 Salendo ancora si ritorna a Colma, e anche qui vale la pena di girovagare un poco tra le abitazioni (per escursioni di questo genere, a parte gli scorci panoramici, lo scopo dovrebbe essere proprio questo, e cioè la visita possibilmente approfondita (se il tempo lo consente), ai nuclei abitati.

 Tempo per questo giro, circa 5 ore e mezza. Difficoltà T/E  -  Dicembre 2019

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