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La Pelosa e la Capretta, tra Boca e Cavallirio...


  Tra La Pelosa e la Capretta - dai vigneti di Boca...

 Boca, Montalbano, La Pelosa, Punta Bucciolini, Croce del Teso, Motto della Capretta, Santuario del SS. Crocifisso, Torre di Cavallirio, Cavallirio, Boca.

 

 Una tranquilla camminata dai rinomati vigneti della zona di Boca alle colline boscose tra Boca e Cavallirio (naturalmente passando per una visita al ben noto Santuario del SS. Crocifisso), un giro adatto nel periodo invernale (in assenza di neve), magari quando le condizioni in montagna non sono proprio adatte o attraenti, come in caso di vento forte, troppa neve, ecc...

 Per questa zona si può fare riferimento (oltre alla : OSM), alla carta "Le Colline del Boca" della Geo4Map : Link.

 Questa escursione è naturalmente solo un esempio delle numerose possibili varianti di percorso più o meno lunghe, che si possono fare in queste zone situate nelle vicinanze del : Parco del Fenera, il cui territorio prevalentemente Valsesiano, include anche alcune aree dei Comuni limitrofi in provincia di Novara.

 Alcuni percorsi segnalati si svolgono tra i numerosi e caratteristici vigneti della zona dove sono presenti dei cancelli che naturalmente bisogna avere l'accortezza di  richiudere dopo il passaggio.

i vigneti di Boca...
i vigneti di Boca...

 Con Fiorenzo partiamo dal parcheggio presso il Cimitero di Boca 380 m. situato lungo la strada asfaltata che porta al Santuario; seguiamo la stradina sterrata nelle vicinanze in direzione nord, dove sono presenti le segnalazioni del percorso 778 che passa nei pressi della tenuta Montalbano, poi sale tra i vigneti raggiungendo il bosco dove il sentiero (frequentato anche dalle MTB, cosa da tenere presente...), raggiunge la panoramica rocciosa cima de La Pelosa 658 m. (fino a qui, quasi 1 ora).

 Continuiamo seguendo il sentiero verso la Croce del Teso, ma giunti nei pressi e notando sulla mappa la presenza di quella che dovrebbe essere la "sommità" più elevata della zona, decidiamo di proseguire prima lungo il sentiero 777 che va a San Bernardo, e giunti nei pressi della Punta Bucciolini 787 m. la raggiungiamo con percorso libero salendo nel bosco, qui si trova un cippo confinale tra i Comuni di Valduggia e Cavallirio.

 Ritornati verso sud saliamo alla panoramica Croce del Teso 743 m. panoramica perchè (probabilmente l'anno precedente), sono state tagliate le piante circostanti la sommità, ed è anche stata messa in loco una Croce in ferro ("novità" notate da Fiorenzo che era già stato qui in passato).

 Si prosegue sempre verso sud scendendo lungo il sentiero 777 (dove si trova un cippo di confine tra Boca e Cavallirio), per poi risalire al rinomato Motto della Capretta 680 m. un'altra piccola sommità panoramica sulla quale si nota la betulla che, nonostante le apparenti cattive condizioni, pare ancora "in vita", grazie anche al "sostegno" che qualcuno ha caritatevolmente installato... (fino a qui dalla partenza, circa 2 ore e mezza).

sulla Croce del Teso...
sulla Croce del Teso...

 Una breve sosta e procediamo con la discesa nel bosco passando dalla alta (tre piani...) e diroccata Cà dal Luf (Casa del Lupo, toponimo saputo chiedendo poi in seguito a un gentile abitante della zona),, al cui interno si trova ancora intatta una cisterna per l'acqua, cosa indispensabile visto dove era stata costruita; in seguito si raggiunge un bivio segnalato dove il percorso 777 continua lungo la dorsale verso la sottostante strada asfaltata della Traversagna, scendiamo invece sulla sinistra seguendo le indicazioni del "Raccordo per Santuario" raggiungendo sempre la strada ma un poco più a est evitando così un tratto sull'asfalto.

 Dopo circa 15 minuti di cammino sulla tranquilla strada asfaltata, arriviamo alla Località Santuario (come recita il cartello stradale), si passa accanto alla singolare e interessante "Casa dei Venti" anch'essa, come il vicino Santuario (questo almeno inizialmente), opera del famoso architetto Alessandro Antonelli (quello della Mole Antonelliana... che progettò tra l'altro, anche la cupola della Basilica di San Gaudenzio a Novara); uno scritto di Eliana Frontini riguardo questa zona si può trovare a questo : Link.

 Andiamo brevemente a visitare il Santuario del SS Crocifisso ( : Link al sito ufficiale), il quale non ha certo bisogno di presentazioni vista la notorietà... (fino a qui dalla partenza, circa 3 ore e mezza).

 A questo punto, vista anche la brevità dell'escursione, decidiamo per una "divagazione" verso Cavallirio seguendo inizialmente il sentiero 784 che inizia proprio accanto al Santuario; traversiamo con percorso tortuoso tra i vigneti e poi la sterrata giunge (poco prima di un "casottino" in legno di recente costruzione, che sembra "a uso" degli escursionisti), a un bivio attualmente non segnalato (foto 76, fare riferimento anche alla Carta Geo4Map), scendiamo lungo il sentiero sulla sinistra che porta a una pista nei pressi del piccolo Rio Campaione, seguendo le indicazioni del sentiero 785 si risale a incrociare una sterrata (dove a sinistra si ritorna al Cimitero di Boca).

le tre Madonnine...
le tre Madonnine...

 Qui decidiamo di salire direttamente con percorso libero il bosco soprastante (sulla sinistra), che porta alla panoramica sommità dove si trova la Torre di Cavallirio 474 m. che appare piuttosto rimaneggiata (riguardo la costruzione originale si può solo provare a immaginare come poteva essere); anche questa (che si fa risalire intorno al XI-XII secolo), doveva certamente far parte del sistema di torri e castelli della zona utilizzati in particolare per la protezione delle vie commerciali.

 Scendiamo lungo il largo sentiero che arriva a incrociare (foto 87), la sterrata raggiunta in precedenza, e continuiamo passando da altri vigneti con i loro caratteristici casotti, poi una breve deviazione dal percorso sale a vedere le tre Madonnine, tre Cappellette allineate che guardano verso Cavallirio che si trova giù in basso.

 Arriviamo infine alle case di Cavallirio 367 m. dove, svoltando a sinistra ci portiamo alla Chiesa di San Gaudenzio : Link al sito del Comune; dopo una visita alla Chiesa, procediamo lungo la strada sulla sua sinistra (nord-est) e passando accanto a una casa con tre interessanti meridiane, usciamo dal paese lungo il percorso 787 che poi traversa accanto all'area della "Miniera San Grato" una cava a cielo aperto dove si estrae la Riolite, e infine si arriva a Boca dove svoltando a sinistra, si ritorna in breve al locale Cimitero e al parcheggio.

 Per questo giro, circa 6 ore.

 Febbraio 2022 - Difficoltà T/E

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il Santuario di Boca...
il Santuario di Boca...

la "Casa dei Venti"...
la Casa dei Venti...
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